Significato di Magnanimo – I Magnanimi rappresentano nella Divina Commedia una specifica categoria morale, che Dante desume dall’Etica Nicomache di Aristotele, attraverso il commento che ne fece Tommaso. Secondo Aristotele la megaopsychia è prpria di coloro che si ritengono indegni di grandi cose, essendo realmente tali. Essi non si curano né della fortuna né della sfortuna, non agiscono troppo delle cose buone, né si disperano per quelle cattive, mantenendo sempre un contegno grave e pieno di dignità. ante definisce nel Convivio il concetto di magnamità contrapponendolo a quello di pulsilanimità il magnanimo è colui che affronta con coraggio e dignità gli ostacoli e le difficoltà dell’esistenza. Una osì ricca sostanza morale si adatta bene all’importanza che Dante dà all’agire umano.

Sono numerose, all’inferno del poema, le figure di magnanimi, a cominciare da Virgilio, così definito nel II canto, proprio in contrapposizione alla vita e alla paura che dominano Dante, timoroso di affrontare il suo Viaggio. Magnanimi sono gli spiriti magni che si trovano nel Limbo, che si distinguono per l’onoranza ottenuta per le loro imprese d’arte e di scienza.