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    Il riporto di Borsa – Cos’è il riporto di borsa

    Il contratto di riporto è spesso collegato con le operazioni di Borsa a termine ed è normalmente utilizzato dagli speculatori per le loro operazioni.

    Il riporto è il contratto mediante il quale il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo e il riportatore assume l’obbligo di trasferire al riportato, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie, verso rimborso del prezzo, che può essere aumentato o diminuito nella misura convenuta secondo l’articolo 1548 del codice civile.

    Attraverso questo contratto, lo speculatore, che non ha visto realizzare le sue previsioni speculative, può rinviare l’esecuzione dell’operazione in attesa di un momento più propizio, realizzando nel frattempo la somma necessaria per finanziare la propria attività. Pertanto lo speculatore che si trova costretto ad acquistare un certo quantitativo di titoli alla scadenza convenuta a un prezzo per lui non conveniente, può disfarsi momentaneamente dei titoli cedendoli con il riporto al riportatore, acquisendo liquidità.

    La Borsa valori –  Cos’è la Borsa valori

    La Borsa valori è il mercato regolamentato dove avvengono le negoziazioni di titoli.

    Le Borse valori sono quindi i luoghi dove si effettuano gli acquisti e le vendite di azioni, obbligazioni e titoli pubblici; si distinguono così dalle Borse merci, dove invece si scambiano prodotti agricoli e materie prime.

    Il vantaggio principale delle Borse è di concentrare la domanda e l’offerta di un dato bene in un unico mercato, la cui organizzazione realizza l’ipotesi della libera concorrenza perfetta (quindi mobilità di capitali, trasparenza, etc.).

    La Borsa valori svolge importanti funzioni per lo sviluppo economico di un Paese.

    Essa infatti:

    è un mercato secondario nel quale i risparmiatori possono smobilizzare rapidamente i titoli acquisti in precedenza nel mercato primario; i possessori di titoli possono quindi venderli agevolmente ottenendo la moneta contante di cui hanno bisogno;

    offre ai risparmiatori la scelta tra un’ampia gamma di titoli (funzione di investimento);

    finanzia il sistema produttivo e il deficit di bilancio dello Stato attraverso la vendita di titoli privati e pubblici (funzione di finanziamento).

    Un buon funzionamento della Borsa richiede tuttavia il rispetto di alcune regole fondamentali: trasparenza, spessore, solidità ed efficienza.

    Le autorità europee – Cosa sono le autorità europee

    I principali organi della Banca centrale europea sono:

    il consiglio direttivo, cui è demandata la responsabilità della formulazione della politica monetaria; esso è composto da sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle banche centrali nazionali che hanno aderito all’UEM, ovvero l’Unione economica monetaria.

    Il comitato esecutivo, formato da un presidente, un vicepresidente e quattro membri ordinari, tutti di notevole competenza ed esperienza nel settore monetario e finanziario, cui spetta l’attuazione della politica monetaria secondo le decisioni e gli indirizzi stabiliti dal Consiglio direttivo. Il Comitato esecutivo, inoltre, impartisce le necessarie istruzioni alle banche centrali nazionali.

    Il Consiglio generale, con funzioni puramente consultive, composto dai membri del consiglio direttivo e da rappresentanti delle banche centrali ancora non entrate a far parte dell’UEM. Compete, inoltre, al Consiglio generale il lavoro preparatorio per la fissazione die tassi di conversione irrevocabili che dovrà essere svolto qualora gli Stati che attualmente non fanno parte dell’area dell’euro dovessero entrare a farvi parte.

    Un aspetto importante delle modalità di funzionamento degli organi decisionali della BCE riguarda le procedure con cui vengono pese le decisioni concernenti la politica monetaria. Sia il Consiglio direttivo che il Comitato esecutivo sono organi collegiali che decidono con votazioni che si svolgono sulla base di due regole fondamentali. La prima regola è che ogni membro è titolare di un solo diritto di voto, la seconda è che le decisioni sono prese a maggioranza semplice.

    Il sistema bancario – Cos’è il sistema bancario

    Il sistema bancario è il complesso degli organismi che a vario titolo sono coinvolti nella funzione di intermediazione monetaria e delle regole che li disciplinano.

    La struttura del sistema bancario ha subito, soprattutto negli anni ’90 una profonda trasformazione a opera di una serie di disposizioni emanate per allineare il sistema italiano a quello dell’Unione europea.

    Queste disposizioni sono raccolte nel Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia.

    Gli interessi bancari – Cosa sono gli interessi bancari

    In quanto imprese, le banche mirano a conseguire un profitto. Per far ciò gli interessi passivi dovranno essere inferiori a quelli attivi.

    Gli interessi sono espressi in termini percentuali rispetto al capitale raccolto o prestato e sono considerati su base annua.

    Il tasso di interesse dipende dalla durata del prestito, dal rischio dell’operazione finanziata, dalla presenza sul mercato di numerosi istituti di credito che si fanno concorrenza tra loro offrendo interessi più convenienti alla clientela e dal tasso ufficiale stabilito dalle autorità monetarie.

    In ogni caso i tassi praticati dalle banche non possono superare la soglia massima stabilita dalla legge contro l’usura per le diverse operazioni creditizie, soglia che viene periodicamente aggiornata con decreto del Ministero dell’Economia e finanze.

    Il prime rate – Cos’è il prime rate

    Il prime rate è il tasso medio di interesse applicato dalle banche sui prestiti alla clientela primaria cioè a quella con maggiori garanzie di solvibilità.

    Questo tasso è fissato con cadenza quindicinale dell’Associazione bancaria italiana, con riferimento all’andamento del mercato monetario e finanziario.

    Le banche sono delle vere e proprie imprese che comprano e vendono mezzi di pagamento il cui prezzo è rappresentato dagli interessi.

    Le operazioni delle banche – Quali sono le operazioni delle banche

    La banca pone in essere due tipi di operazioni diverse, passive e attive.

    Le operazioni passive sono dirette a raccogliere denaro dai risparmiatori, i quali se ne privano, in cambio dell’impegno della banca di restituire il capitale e di pagare degli interessi detti passivi. Tipica operazione passiva è il deposito bancario.

    Invece, le operazioni attive hanno lo scopo di impiegare il capitale finanziario raccolto concedendo prestiti in cambio di un determinato compenso, detto interesse attivo.

    Gli interessi attivi sono compresi in una fascia tra un minimo (dette prime rate) praticato alla clientela migliore e un massimo (detto rate) praticato sui prestiti meno sicuri.

    Il mercato finanziario – Cos’è il mercato finanziario

    Per mercato finanziario si intende l’insieme delle negoziazioni di mezzi finanziari a media e lunga scadenza (rispettivamente da 18 a 60 mesi e oltre 60 mesi).

    Nel mercato finanziario sono cambiamenti principalmente crediti a medio-lungo termine, azioni, obbligazioni, BTP, CCT e altri titoli di Stato a lunga scadenza.

    In questo caso l’offerta è rappresentata dai possessori di mezzi finanziari che intendono investire i loro capitali in modo durevole. La domanda proviene in primo luogo delle imprese per finanziare gli investimenti in immobilizzazioni (cioè in elementi del patrimonio che permangono nell’azienda per periodi medio-lunghi, e sono destinati a essere impiegati per più cicli produttivi, come, ad esempio, gli impianti, le attrezzature, i macchinari, etc.) e dallo Stato per coprire il proprio debito consolidato.

    Il mercato monetario – Cos’è il mercato monetario

    Il mercato monetario  il complesso delle negoziazioni di mezzi finanziari  a breve scadenza fino a 18 mesi.

    Nel mercato monetario sono contratti essenzialmente biglietti emessi dalla Banca centrale, assegni bancari e circolari, cambiali accettazioni bancarie, depositi a vista e a breve termine, crediti a breve scadenza, BOT e altri titoli di Stato a breve,.

    In esso l’offerta è rappresentata da quei risparmiatori che desiderano avere immediatamente disponibili i propri fondi oppure impiegarli per poco tempo. La domanda, invece, proviene dai consumatori che dispongono di redditi insufficienti a soddisfare i loro bisogni, dagli imprenditori che richiedono prestiti per finanziare gli investimenti in disponibilità, dalla Pubblica amministrazione che richiede prestiti per fronteggiare momentanee deficienze di cassa, dagli operatori di Borsa che richiedono disponibilità liquide per effettuare operazioni speculative.

    Il mercato della moneta – Cos’è il mercato della moneta

    L’incontro tra chi domanda e chi offre la moneta costituisce il mercato della moneta.

    Nel mercato della moneta operano questi soggetti:

    le famiglie, che utilizzano i loro risparmi per finanziare sia le attività delle imprese (attraverso i disposti bancari e postali e l’acquisto di azioni e obbligazioni di società di capitali), sia la spesa della Pubblica amministrazione; si tratta infatti di Stato;

    le imprese che svolgono attività di produzione e quindi necessitano di finanziamenti per l’acquisto dei fattori produttivi; esse possono ricorrere al credito delle banche e di altri intermediari finanziari, oppure all’emissione di azioni e obbligazioni

    la Pubblica amministrazione, che comprende lo Stato e tutti gli altri enti pubblici;

    le banche e gli altri istituti finanziari, che svolgono un ruolo di intermediazione tra coloro che dispongono di mezzi finanziari in eccesso e coloro che invece ne hanno bisogno;

    il resto del mondo che comprende genericamente tutte le transazioni finanziarie con l’estero.

    Il mercato della moneta viene tradizionalmente distinto in mercato monetario e mercato finanziario.