L’indipendenza dell’India – Informazioni sull’indipendenza dell’India

Nel processo di liberazione dei domini coloniali inglesi, un caso a parte e drammatico ha rappresentato dall’India.

Da un lato, infatti, in India si era costituito un movimento di liberazione nazionale molto forte che non intendeva mantenere rapporti di sottomissione, nemmeno di tipo indiretto, alla Gran Bretagna: dall’altro il desiderio di conservare in ogni modo il controllo su quella che era considerata la perla dell’impero indusse gli Inglesi a procedere alternando limitate concessioni a dure repressioni.

Proprio questa politica finì però per scavare un solco incolmabile tra gli Inglesi e il movimento nazionale indiano, che dopo la Prima guerra mondiale trovò un leader prestigioso in Mohandas Karamchand Gandhi detto il Mahatma. Egli propagandò e mise in atto forme di lotta basate sulla non-violenza sulla disobbedienza civile, sulla non collaborazione con i colonizzatori.

Durante la seconda guerra mondiale le continue manifestazioni del movimento nazionalista costrinsero gli Inglesi a promettere al’India la concessione dell’Indipendenza a cui effettivamente si aggiunse nel 1947. Ma, mentre Grandhi si era buttato per uno Stato unitario nel quale convivessero i due maggiori gruppi religiosi dell’India, gli indù e i musulmani, questi ultimi ottennero, attraverso violenti tumulti, la nascita di due Paesi separati: l’Unione Indiana, a maggioranza indù e il Pakistan musulmano, geograficamente diverso in due aree poste a est e a ovest della penisola.

Nonostante la creazione dei due Stati gli scontri fra le due comunità si inasprirono ulteriormente e provocarono una prima guerra tra India e Pakistan nel 1948 e una seconda nel 1965. Di questo clima di violenza foce le spese lo stesso Gandhi, ucciso nel 1948 da un estremista indù perché giudicato troppo arrendevole nei confronti dei musulmani. Nel 1971 infine, appoggiata dall’India, la parte orientale del Pakistan attirò una sanguinosa secessione che si concluse con la nascita dello Stato del Bangladash.