Il testamento – Cos’è il testamento

Il testamento è un atto revocabile con cui un soggetto dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse.

Il testamento si caratterizza per essere:

un atto strettamente personale, che non ammette pertanto il ricorso alla rappresentanza;

un atto revocabile, in quanto il testatore può, in qualunque momento, annullare o modificare le disposizioni precedenti e ogni promessa o patto contrario è nullo;

un atto formale, in quanto deve essere redatto in una delle forme previste dalla legge, pena la sua invalidità.

La legge ammette la redazione di un valido testamento nelle seguenti forme:

il testamento olografo, che è un documento scritto, datato e sottoscritto a meno personalmente dal testatore, con l’indicazione della data di compilazione;

il testamento pubblico che è un documento scritto da un notaio sulla base delle dichiarazioni a lui rese dal testatore alla presenza di due testimoni e sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal notaio;

il testamento segreto, che è un documento che può essere scritto dal testatore o da altre persone, facendo anche ricorso a mezzi meccanici, dove poi essere consegnato a un notaio in presenza di due testimoni. Il notaio redige un atto scritto di ricevimento, che deve essere sottoscritto da lui, dal testatore e dai testimoni.

La legge ammette alcune ipotesi in cui è possibile redigere dei testamenti speciali n considerazione delle particolari circostanze in cui può venirsi a trovare il testatore.

Queste situazioni sono identificate dal codice civile nel fatto che chi redige il testamento:

si trovi in un luogo dove domina una malattia contagio;

sia vittima di un infortunio o di una calamità naturale;

stia compiendo un viaggio in aereo o in nave;

stia prestando servizio militare o sia in missioni di guerra.