Riassunto Canto Paradiso 31 – Dante è giunto all’Empireo, vera sede di Dio e dei beati. Questi ultimi, con i loro seggi disposti come in un teatro circolare a gradoni, formano una rosa luminosa; mentre glia Angeli, come api, volano da Dio alle anime per portare loro la sua carità. Lo stupore di Dante, giunto a un simile spettacolo dalle miserie e dalle pene del mondo e di Firenze, è maggiore di quello dei barbari che, arrivando dalle loro terre scoprirono la grandezza di Roma. Il poeta contempla la forma generale del Paradiso e si volta per interrogare Beatrice, ma al suo posto vede un vecchio risplendente: questi è stato inviato dalla donna, che ora siede nella candida rosa, per guidarlo nell’ultima e più ardua parte del suo viaggio. Sebbene lontanissima, Dante la vede con chiarezza: la ringrazia per averlo scortato sin l e la prega di assisterlo sino alla morte. Beatrice gli sorride benevola, e torna a guardare Dio Il vecchio allora si presenta: è san Bernardo che, i nome della sua particolare devozione per la Madonna, invita il poeta a guardare ancora la rosa e, in essa, a stessa Vergine: Solo così egli potrà gustare davvero la goia del paradiso. Dante, soccorso dalla grazia di Dio, alza gli occhi e riesce a fissare l margine estremo della rosa dove, festeggiata da mille angeli e confusa di luce, c’è aria. La sua bellezza non potrà essere espressa a Parola. Quando Bernardo certo che Dante può vederla, si rivolge anch’egli a lei.