L’uso degli articoli in italiano – Nell’italiano dei tempi di Dante, gli articoli erano usati secondo regole diverse da quelle di oggi. Per noi conta la relazione di suono tra l’articolo e la parola che lo segue: perciò diciamo “il sacco”, ma “io sciame”, “i sacchi”, ma gli sciami e perciò è un errore dire il gnocco o il zaino, come accade per influsso di alcuni dialetti. Anticamente, contava invece la posizione dell’articolo all’interno della frase. Per questo Dante scrivo lo tuo volume anziché il tuo volume. Il bello stile anzichè il bello stile, per lo tuo me anziché per il tuo meglio.

Sono usi scomparsi, e che sopravvivono eccezionalmente. In pochi casi fossili.