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Chi sono le Arpie – Le Arpie sono mostri della mitologia classica, con un corpo da uccello rapace e il viso di donna. Compaiono nel III libro ell’Eneide, durante la sosta che i Troiani fanno nelle isole Strofadi: esse devastano le loro mense coprendole di escrementi, e pronunciano profezie infauste.

Nel settimo cerchio dell’inferno le Arpie intrecciano nidi fra gli sterpi dei suicidi, facendo scempio dei loro rami. La loro presenza evoca, fin dall’inizio del canto, un’atmosfera lugubre e mortifera, carica di presagi infausti e sciagure. Inoltre, come hanno già notato gli antichi commentatori, le Arpie dantesche assumono anche un valore allegorico: la loro rapacità è analoga a quela con cui i suicidi si tolsero la vita, i loro strani amenti sono il segno di un rimorso inestinguibile e disperato, proprio di chi si è inflitto la violenza estrema del suicidio.