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    Esercizi sui Vettori – Esercizi sui Vettori in informatica con soluzioni

    Ho deciso di pubblicare degli esercizi sui vettori in informatica che ho svolto durante il terzo anno di superiori. Gli esercizi saranno composti dal comando, svolgimento e scrittura di codici in Visual Basic. Se lo svolgimento scritto non è chiaro, potete sempre fare click sull’immagine per vedere le fotografie del foglio scritto.

    PRIMO ESERCIZIO

    3 vettori di 10 elementi: un nome stuente maschio, femmina, età, visualizzare l’età media dei maschi e quella delle femmine.

    INIZIO

    I = 0

    SM = 0

    NM = 0

    SF = 0

    NF = 0

    Blocco decisionale, S (i) = M

    Se NO, SM = SM + Età (i)

    NF = NF + 1

    Se sì, SM = SM + Età (i)

    NM = NM + 1

    I = I + 1

    Blocco decisionale, I <= 9, Se NO SM = SF / NF

    SM = SM / NM

    “Media femmine” SF

    “Media maschi” SM

    Cliccate Qui per visualizzare l’immagine completa dello svolgimento dell’esercizio.

    SECONDO ESERCIZIO

    Caricare un vettore con i primi numeri online.

    Procedimento diagramma a blocchi:

    INIZIO

    I = 1

    V (I) = 2 * I

    I = I + 1

    Blocco decisionale, I > 10

    Se NO, torna a I = 1

    Se sì, FINE

    Scrittura in Visual Basic:

    BATCH

    FOR I = 1 TO 10

    V (I) ) = 2 * I

    LIST.ADDITEM

    V (I)

    NEXT I

    DIM V (1 TO 10)  AS BYTE

    DIM I AS BYTE

    (AREA GENERALE)

    Cliccate Qui per visualizzare l’immagine dello svolgimento completo dell’esercizio.

    TERZO ESERCIZIO

    Dati 3 vettori con nomi, squadre, le serie e i punti, elencare i nomi, i punti corrispondenti delle squadre.

    Procedimento sul diagramma a blocchi:

    INIZIO

    “Inserisci la serie”

    SERIE (I)

    I = 1

    Found = 0

    Blocco decisionale

    Se Sì, Found = 1, SQ (I), PUNTI (I)

    I = I + 1

    Blocco decisionale, se NO torna a Found = 0

    Se sì, blocco decisionale Found = 0

    Se sì, “Nessuna squadra della serie scelta

    Procedimento in Visual Basic:

    DIM I AS BYTE

    DIM SERIE (1 TO 10) AS STRING

    DIM PUNTI (1 TO 10) AS BYTE

    DIM SQ (1 TO 10) AS STRING

    DIM SER AS STRING * 1

    PRIVATE_SUB FORM_LOAD ()

    COMBO1.TEXT = “SELEZIONA UNA SERIE”

    COMBO1.ADDITEM “A”

    COMBO1.ADDITEM “B”

    END SUB

    PRIVATE SUB COMBO1.CLICK ()

    LIST1.CLEAR

    SER = COMBO1.CLICK ()

    LIST1.CLEAR

    SER = COMBO1.TEXT

    FOR I = 1 TO 10

    IF SERIE (I) )= SER THEN

    LIST1.ADDITEM (SQ (I) & ” ” &

    PUNTI (I)

    END IF

    NEXT I

    END SUB

    Cliccate Qui per visualizzare l’immagine dello svolgimento completo dell’esercizio.

     

    Vettore di 5 elementi – Ipotiziamo di avere il prezzo di 5 articoli.

    PROCEDIMENTO:

    1) Si controlla il 1° elemento con il 2°, 3°, … 5° alla fine della 1° scansione completa el vettore l’elemento minore si troverà in prima posizione.

    2) Si controlla l’elemento minore con 3°, 4°, 5° alla fine dell’elemento.

    L’elemento minore degli N – 1 si troverà nella seconda posizione.

    Matrice Informatica

    Definizione di Matrice in Informatica – La Matrice è un array bidimensionale, contiene informazioni legate a 2 argomenti diversi.

    Prodotti:

    Numero 0 –> T-SHIRT

    Numero 1 –> Felpa senza ppuccio

    Numero 2 –> Polo

    Numero 3 –> Felpa con cappuccio

    Filati:

    Numero 0 –> Cotone

    Numero 1 –> Cotone 80%

    Numero 2 –> Cotone 50%

    4 righe: 0, 1, 2, 3 le indirizzo con un indice chiamato I.

    3 colonne: 0, 1, 2 le indirizzo con un altro indice chiamato J.

    L’informazione contenuta nella matrice, nella posizione individuate dal n° riga = 1 e n° colonna = 2 potrebbe essere:

    - Quantità del prodotto n° 1 realizzato nel filato n° 2.

    Esempio:

    Visualizzare per ogni prodotto il relativo prezzo medio:

    Primo passo: INIZIO

    Secondo passo: J = 0

    Terzo passo: PM = 0

    Quarto passo: PM = PM + MAG (I, J)

    Quinto passo: J = J + 1

    Sesto passo: blocco decisionale, J > 2

    Settimo passo: In riferimento al blocco decisionale, Se è NO, torna a PM = 0, se è Sì PM = PM / 3

    A seguire PM

    A seguire I = I + 1

    Ottavo passo: Blocco decisionale, I > 3

    Se NO torna a I = 0

    Se sì, FINE.

    Cliccate Qui per vedere il procedimento completo in un’immagine con la rispettiva descrizione.

    msdos.jpg (550×350)

    Lista Comandi DOS Completa – Elenco Comandi DOS Completo

    ASSOC – Visualizza o modifica le applicazioni associate alle estensioni dei file.

    AT – Pianifica l’esecuzione di comandi o programmi su un computer.

    ATTRIS – Visualizza o cambia gli attributi di un file.

    BREAK – Attiva o disattiva il controllo stesso di CTRL + C.

    CACLS – Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei file.

    CALL – Richiama un programma batch da un altro.

    CD – Visualizza il nome o cambia la directory corrente.

    CHCP – Visualizza o imposta il numero di tabella codici attiva.

    CHKDSK – Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.

    CHKNTFS – Visualizza o modifica la verifica di un disc durante l’avvio.

    CLS – Cancella lo schermo.

    CMD – Avvia una nuova istanza dell’interprete dei comandi di Windows.

    COLOR – Imposta i colori predefiniti in primo piano e dello sfondo della console.

    COMP – Confronta il contenuto di due file o di un gruppo di file.

    COMPACT – Visualizza o modifica la compressione di file su partizioni NTFS.

    CONVERT – Converte volumi FAT in NTFS.

    COPY – Copia uno o più file in un’altra posizione.

    DATE – Visualizza o imposta la data.

    DEL – Elimina uno o più file.

    DIR – Visualizza un elenco di file e sottodirectory in una directory.

    DISKCOMP – Confronta i contenuti di due dischi floppy.

    DISKCOPY – Copia il contenuto di un disco floppy su un altro.

    DOSKEY – Modifica righe di comando, richiama comandi di Windows, crea macro.

    ECHO – Visualizza messaggi o attiva e disattiva l’eco dei comandi.

    ENDLOCAL – Termina la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.

    EXIT – Termina il programma CMD.EXE (interprete dei comandi).

    FC – Confronta due file o gruppi di file e visualizza le loro differenze.

    FIND – Ricerca una stringa di testo in un file o files.

    FINDSTR – Ricerca stringhe in file.

    FOR – Esegue un comando specificato per ogni file in un gruppo di file.

    FORMAT – Formatta un disco per l’utilizzo con Windows.

    FTYPE – Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni delle estensioni di file.

    GOTO – Dirige l’interprete dei comandi a una riga con etichetta in un programma batch.

    GRAFTABL – Abilita la visualizzazione di un set di caratteri estesi in modalità grafica.

    HELP – Fornisce informazioni di aiuto per i comandi di Windows.

    IF – Esegue un’elaborazione condizionale in un programma batch.

    LABEL – Crea, cambia o elimina l’etichetta di volume di un disco.

    MD – Crea una directory.

    MODE – Configura una periferica di sistema.

    MORE – Visualizza l’output una schermata alla volta.

    MOVE – Sposta uno o più file da una directory a un’altra directory.

    Path – Visualizza o imposta un percorso di ricerca per file eseguibili.

    PAUSE – Sospendere l’elaborazione di un file batch e visualizza un messaggio.

    PRINT – Stampa un file di testo.

    PROMPT – Cambia il prompt dei comandi di Windows.

    RD – Elimina una directory.

    RECOVER – Recupera le informazioni leggibili da un disco danneggiato o difettoso.

    REM – Registra commenti (note) in file batch o CONFIG.SYS.

    REN – Rinomina i file.

    REPLACE – Sostituisce i file.

    SET – Visualizza, imposta o elimina variabili di ambiente di Windows.

    SETLOCAL – Inizia la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.

    SHIFT – Modifica la posizione di parametri sostituibili in file batch.

    SORT – Ordina l’input.

    START – Avvia una finestra separata per eseguire un programma o un comando specificato.

    SUBST – Associa un percorso ad una lettera di unità.

    TIME – Visualizza o imposta l’ora di sistema.

    TITLE – Imposta il titolo della finestra peer una sessione CMD.EXE.

    TREE – Visualizza graficamente la struttura delle directory di un’unit o percorso.

    TYPE – Visualizza il contenuto di un file di testo.

    VER – Visualizza la versione di Windows.

    VERIFY – Imposta di verificare o meno che i file siano scritti su disco correttamente.

    VOL – Visualizza un’etichetta di volume e il numero di serie del disco.

    XCOPY – Copia file e strutture di directory.

    Si ricorda che per ottenere la sintassi completa di ciascun comando, è sufficiente digitare il comando stesso seguito da /?

    Esempio: FDISK /?

    Configura il disco rigido per l’utilizzo con MS-DOS.

    /STATUS – Visualizza informazioni sulle partizioni.

    /X – Ignora supporto accesso esteso al disco. Usare questa opzione in presenza di errori di accesso al disco o di overflow dello stack.

    Convenzioni Nomi File – Convenzioni sull’utilizzo di nomi di file

    DOS e Windows utilizzano il file system per organizzare i dati presenti sulle unità di memorizzazione di massa; esso è un sistema gerarchico basato su file (contenitori di file o altre cartelle). Il file system attualmente più utilizzato da Windows è NTFS.

    Il nome di un file o di una cartella deve seguire certe convenzioni: innanzitutto è composto da nome (Minimo un carattere) ed estensione (può non essere presente). Windows consente di utilizzare nomi di file lunghi, fino ad un massimo di 256 caratteri: nel caso si intenda usare il file anche in ambiente DOS, è consigliabile usare la convenzione 8+3 nel dare l nome al file (il nome del file non può superare gli otto caratteri 8 minimo 1) e l’estensione (la parte dopo il punto che contraddistingue il tipo del file) da 0 a 3 caratteri).

    Nel nome non possono essere utilizzati i seguenti caratteri: \ / ? : * ” > < |

    Il percorso o indirizzo (path) identifica invece il punto del file system nel quale un file è memorizzato; è costituito dal nome dell’unità disco, seguito dalla o dalle cartelle (separate dal simbolo \) e per ultimo i nome del file con l’eventuale estensione.

    Es. C:\Programmi\AAPLAY\Aawin.exe

    - C: –> nome unità disco

    - Programmi –> cartella

    - Aaplay –> sottocartella

    - Aawin.exe –> nome file

    risorsedelcomputer.png (600×367)

    Risorse del Computer o Esplora Risorse – L’applicazione Explorer (o Risorse del Computer) permette di organizzare efficacemente le risorse locali fornite dal calcolatore in uso, ma anche quelle disponibili su calcolatori remoti connessi in rete; con la stessa applicazione è inoltre possibile accedere alle risorse del Web, grazie all’alta integrazione con il file di tutte le unità di memorizzazione di massa presenti; quanto viene ottenuto grazie ad un’interfaccia visuale molto intuitiva, basata sull’utilizzo delle icone.

    Nella finestra cartelle è possibile utilizzare i seguenti tasti:

    - Click su icona risorsa (finestra Cartelle) = nella finestra a destra viene visualizzato il contenuto della risorsa.

    - 2 Click su icona cartella = vengono mostrate o nascoste le eventuali sottocartelle presenti.

    - Tasto + su cartella selezionata = vengono mostrate le eventuali sottocartelle presenti.

    - Tasto – su cartella selezionata = vengono nascoste le eventuali sottocartelle presenti.

    - Tasto * su cartella selezionato = vengono mostrate le eventuali sottocartelle presenti a tutti i livelli.

    Nella finestra destra sono utili invece i seguenti testi:

    - Selezione singola = click su icona file.

    - Selezione di tutti i file = CTRL + 5 (sul tastierino numerico) oppure CTRL + A

    - Selezione multipla di file contigui = Click sul primo file e SHIFT + click sull’ultimo file

    - Seleziona multipla di file non contigui = CTRL + click su ciascun file.

    - Esecuzione applicazione = 2 click su icona di tipo Applicazione (.EXE, .COM, .BAT).

    - Apertura file associato = 2 click sull’icona del file associato (il file viene aperto on l’applicazione correttamente associata a quel tipo di file, es. Word per i documenti con estensione .DOC).

    - Eliminazione cartelle o file = Tasto CANC dopo aver selezionato gli elementi da cancellare.

    - Copia di cartelle o file = CTRL e click + trascina sopra gli elementi selezionati (durante il trasferimento accanto all’icona appare il simbolo +).

    - Spostamento di cartelle o file = SHIFT e click + trascina sopra gli elementi selezionati (durante il trasferimento accanto all’icona non appare nessun simbolo).

    - Creazione di collegamenti (indirizzi di richiamo) = CTRL + SHIFT e click + trascina sopra l’elemento selezionato (durante il trasferimento accanto all’icona appare il simbolo).

    Attraverso Risorse del Computer, come detto, è possibile anche accedere a hardware messo a disposizione da calcolatori remoti; questo avviene cliccando sopra l’icona delle Risorse di rete (a patto, naturalmente, che il calcolatore che si sta usando faccia parte di una rete): Da Risorse di rete appare l’elenco di tutte le risorse (dischi, stampanti) che i vari elaboratori connessi stanno condividendo; è logico che, in questa lista, non appariranno i calcolatori che non condividono risorse né quelli che, pur condividendole, sono momentaneamente spenti o scollegati. Il contenuto dei dischi condivisi può essere visionato e, se consentito, anche modificato; nel caso si faccia un frequente utilizzo di un disco di rete, può essere conveniente associargli una lettera, con la funzione connetti unità di rete. Il disco connesso verrà disposto accanto alle unità di memorizzazione locali e potrà essere usato come se fosse realmente collegato al computer che stiamo usando. Per disconettere un’unità di rete precedentemente collegata, selezionare disconnetti unità di rete.

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    Tasti Scelta Rapida di Windows – Tasti Scorciatoia  di Windows

    Terminazione di un’applicazione bloccata: CTRL+ALT+CANC

    Permette di ottenere una lista di tute le applicazioni (task manager) attualmente attive; tramite una finestra di dialogo è possibile terminare l’esecuzione di qualsiasi applicazione, opzione comoda nel caso esistono applicazioni in condizioni d’errore (con la scritta Bloccato o Non risponde a fianco)

    Passaggio tra applicazioni: ALT + ESC o ALT + TAB

    In un ambiente multitasking come Windows, è necessario poter passare facilmente da un’applicazione all’altra; anziché usare il mouse, si può ricorrere alla pressione dei tasti ALT+ESC (si ottiene il passaggio sequenziale in primo piano delle finestre delle varie applicazioni) oppure ALT+TAB (per scegliere quale finestra portare in primo piano, premendo TAB fino a che non appare l’icona dell’applicazione prescelta).

    Chiusura di un’applicazione: ALT+F4

    Per chiudere un’applicazione evidenziata, oltre ai normali comandi col mouse, è possibile premere ALT+F4, coordinando così i movimenti della mano sinistra con quelli del muse nella mano destra.

    Videata negli appunti: STAMP, ALT + STAMP

    Scatta una fotografia della videata attuale e la porta nella zona degli appunti. La fotografia è in formato grafico (bitmap) e può essere successivamente rielaborata con un’applicazione grafica quale per esempio Paint. STAMP cattura l’intera videata, ALT + STAMP solo la finestra attiva.

    Taglia, copia ed incolla: CTRL + X, CTRL + C, CTRL + V

    Una volta contrassegnato un blocco di dati con click + trascina, è possibile cancellare il blocco con CANC o portarlo nella zona degli appunti Il trasporto del blocco nella zona degli appunti può essere fatto lasciando una copia dell’originale (copia, CTRL + C) o eliminando il blocco originale (taglia, CTRL + X). Una volta che il blocco  nella zona degli appunti, può essere incollato (CTRL + V)  quante volte si desidera all’interno della stessa applicazione o in qualsiasi applicazione che supporti il tipo di dati che si intende incollare (es. posso incollare un blocco di testo nel Blocco Note dentro un documento di Word, ma non posso incollare un’immagine di Paint dentro il Blocco Note).

    Guida in linea: F1 o click su ?

    La guida in linea permette di ottenere un valido aiuto quando non si conosce l significato di un comando o nella realizzazione di operazioni complesse. All’interno della guida si possono effettuare ricerche per parola chiave o per argomenti, con un sistema di navigazione ipertestuale intuitivo.

    Riduzione/Ingrandimento finestra DOS: ALT + INVIO

    Durante l’esecuzione di una finestra DOS (richiamabile col comando Start –> Esegui –> CMD), permette di ridurre la visualizzazione entro una finestra Windows o di allegarla a schermo intero (in questa modalità si perdono però le funzionalità grafiche di Windows).

    Scorciatoie col tasto Windows:

    Win + D: mostra desktop; Win + E apre esplora risorse; Win + L: blocca la tastiera; Win + R: esegui comando; Win + Pausa: mostra le Proprietà del sistema.

     

    sistemaoperativowindows.jpg (204×204)

    Le Funzioni di Windows – Quali sono le Funzioni principali di Windows

    L’aumentata potenza dei PC, a partire dagli anni ’90, ha permesso l’utilizzo di interfacce molto più potenti e intuitive per l’utente: esse prendono il nome di GUI e Windows appartiene a pieno titolo a questa categoria.

    Il compito d un’interfaccia grafica è quello di gestire il rapporto uomo-,acchina attravers immagini presenti sul video; scompare il prompt del DOS, che ci impone di imparare a memoria i comandi, al suo posto si aprono tante finestre (windows) tra le quali spaziare col mouse un dispsitivo puntatore che pilota una freccia mobile sul video.

    Grazie all’interfaccia grafica, molto più gradevole, comoda ed intuitiva rispetto al vecchio DOS, il PC è entrato in tutte le case; in realtà studiandone bene le caratteristiche, si scopre che Windows va oltre l’aspetto estetico ed ha una serie di potenzialità che possono e devono essere sfruttate.

    Eccone un breve ma dettagliato elenco:

    - Velocità di apprendimento: grazie alle immagini grafiche, all’uso del mouse e all’interfaccia standard che usano tutte le applicazioni che “girano” sotto Windows, è facile orientarsi all’interno di qualsiasi procedura e i pochi tasti o pulsanti da usare si imparano subito. L’utente viene stimolato a fare nuove scoperte e utilizzare nuovi prodotti, con conseguente incremento della produttività individuale.

    - Configurazione software e hardware della macchina facilitata: grazie alla funzionalità di Plug & Play l’installazione di schede o componenti aggiuntivi è estremamente facile, in alcuni casi può essere effettuata senza la necessità di spegnere il calcolatore (hot plug).

    - Multitasking: Windows può far eseguire contemporaneamente più lavori al computer, ciascuno nella propria finestra; mentre è in corso la stampa di un documento posso riordinare un archivio, oppure giocare a solitario ingannando l’attesa. Il numero delle finestre è proporzionale alla quantità di memoria del computer, quindi incrementabile a seconda delle esigenze dell’utente inoltre, durante la loro esecuzione, le applicazioni attive possono scambiare dati (attraverso le funzionalità taglia, copia ed incolla), senza la necessità di effettuare copie su disco e noiose conversioni.

    - Compatibilità DOS: tutte le applicazioni scritte per l’ambiente DOS (ne sopravvivono ancora più di quante se ne pensi…) possono essere eseguite all’interno di Windows, senza trarre vantaggio dall’ambiente grafico ma neanche subendo particolari penalizzazioni rispetto all’ambiente d’origine.

    - Memoria Virtuale (paging): Windows può utilizzare parte dell’hard disk per aumentare la capacità della Ram del calcolatore; in questo modo, anche se l’elaborazione viene leggermente rallentata a causa della lentezza del disco fisso rispetto alla velocità Ram, aumenta il numero delle finestre che possono essere aperte e, di conseguenza, il numero delle applicazioni che possono essere eseguire contemporaneamente.

    - Multimedialità senza compromessi: Windows riconosce tutte le periferiche audio/video e permette di integrare suoni, video, immagini e animazioni a qualsiasi tipo di documento.

    - Font True Type: i caratteri visualizzati da Windows, disponibili in migliaia di forme diverse, sono ridimensionabili a piacere all’interno di qualsiasi documento: l’aspetto che appare a video sarà lo stesso che si otterrà in stampa, questa tecnica è detta WYSIWYG (acronimo di What You See Is What You Get).

    - OLE (Object Linking and Embedding): il collegamento e l’incorporamento degli oggetti consente di creare un testo, un disegno o un qualsiasi altro oggetto con un’applicazione Windows e collegarlo (o incorporarlo) dentro ad altre applicazioni, con un conseguente risparmio di spazio e di tempo (esempio: in un documento di testo incorporo una tabella di un foglio elettronico).

    - Stampa in background (in sottofondo): grazie al multitasking ed alla tecnica di SPOOL ereditata da sistemi superiori, ogni documento in stampa non raggiunge direttamente la stampante ma viene messo in una coda (archiviata su disco fisso) in attesa che la stampante sia pronta ed il calcolatore non sia particolarmente impegnato. Windows consente di visualizzare la coda di stampa, che include informazioni sui documenti in attesa di essere stampati quali lo stato di stampa, il proprietario del documento e il numero di pagine da stampare. E’ possibile utilizzare la coda di stampa per visualizzare, sospendere, riprendere, riavviare e annullare i processi di stampa.

    - Supporto di architetture hardware fino a 64 bit: tra le varie versioni di Windows esistono anche le x64, in grado di utilizzare quantità elevate di memoria RAM (>4 GB) e ridurre il tempo necessario all’esecuzione delle applicazioni. I programmi nati per sistemi a 32 bit (o quelli ancora più vecchi a 16 bit) però on è detto che funzionino: Windows fornisce comunque delle modalità di compatibilità che spesso risolvono queste problematiche.

    - Supporto alle architettature multi-core: Windows, nelle versioni più recenti, divide i suoi compiti tra i nuclei (core) che formano la CPU, garantendo un’ottima scalabilità.

    - Tutte le applicazioni di Windows vengono eseguite all’interno di finestre; le finestre vengono visualizzate su di uno sfondo chiamato desktop, che corrisponde all’intera area del video.

    - In basso è presente la barra delle applicazioni, su questa è posto il pulsante START, premendo il quale è possibile accedere ad un menù che raccoglie tute le applicazioni eseguibili, dal calcolatore, quali l’apertura di un documento, la modifica delle impostazioni di sistema, l’esecuzione di un comando DOS, ecc.

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    Cos’è il Prompt dei Comandi (DOS) – Il Prompt dei Comandi, detto anche DOS, è il sistema operativo principe dell’ambiente personal computer: nato con l’invenzione del PC (191), esso ha subito molteplici evoluzioni nel tempo, ma è sempre rimasto legato ad un concetto di rapporto uomo-macchina del tipo:

    ricevo un comando -> interpreto la richiesta –> eeguo l’ordine impartito –> aspetto un nuovo comando

    Questo rapporto testuale tra computer e utente, tipico del DOS, è da sempre legato ad una lunga serie di comandi mnemonici, piuttosto macchinosi e difficili da utilizzare per i neofiti. Il DOS, inoltre, può far eseguire al computer un solo lavoro per volta: questo vuol dire che, se sto generando un grafico dai dati di un archivio, dovrò attendere la sua ultimazione per ricercare la scheda di un cliente.

    softwarecomputer.jpg (355×355)

    Il Software di Base e il Software Applicativo – Il software è l’insieme di tutte le istruzioni impartite dall’uomo che consentono il funzionamento sincronizzato dei vari componenti hardware del calcolatore. Esiste un’importante distinzione per quel che riguarda il software: applicativo e di base.

    Il software di base comprende tutte le istruzioni che risolvono problemi generalizzati e che concorrono, nel loro insieme,a  facilitare l’utilizzo e lo sfruttamento del computer.

    Il software applicativo consiste invece in tutti quei programmi che permettono di raggiungere risultati specifici, entro una determinata fascia di problemi: è applicativo il software che permette la stampa di una fattura, oppure di un videogame.

    Nella fascia del software di base, il Sistema Operativo (SO) è uno dei componenti fondamentali, in quanto è lo strumento che funge da supervisore delle attività dell’hardware; è formato da un insieme corposo di programmi e dati, di solito forniti all’acquisto del computer.

    Il SO può quindi essere considerato un gestore di risorse, in quanto tramite funzioni a basso livello coordina il funzionamento dei componenti dell’elaboratore; è anche un ausilio per l’utente dal momento che offre una ria serie di programmi di utilità che semplificano e velocizzano le normali funzioni di utilizzo di un computer.