Materie Scolastiche

    Materiale e informazioni su qualsiasi materia scolastica

    Visualizza gli articoli in Economia Politica

    Cos’è il Socialismo – L’esponente principale del Socialismo è Marx. Per Marx c’erano due classi sociali, ovvero:

    1) I capitalisti, ovvero i proprietari della produzione.

    2) I proletari, cioè i lavoratori.

    Esiste solo un fattore produttivo, cioè il lavoro.

    La rendita dei proprietari terrieri e il profitto dei capitalisti erano secondo loro lo sfruttamento dei proletari, inoltre l’esercito industriale di riserva, cioè i senza-lavoro consentiva ai capitalisti di mettere i lavoratori nella produzione tenendo basso il salario. Per eliminare questo problema la società non avrebbe dovuto avere classi divise.

    Cos’è la scuola classica – La scuola classica dice che come produzione non c’è solo l’agricoltura ma anche la manifattura.

    Cominciavano a vedere le imprese nella metà del 600.

    La scuola classica vede un sistema liberista. Say è un economista classico, espone la legge degli sbocchi c’è una crisi e coloro che producevano in dei servizi in crisi smettono di disinvestire su quei prodotti e investono in altri.

    Say era uno dei principali economisti francesi, proviene da una famiglia borghese e iniziò a studiare da giovane per dedicarsi all’economia.

    IL PENSIERO DI SMITH:

    Secondo Smith i problemi dell’economia si aggiustano da soli e lo Stato non deve intervenire.

    La mano invisibile secondo Smith è una guida suprema/forza invisibile che guida la domanda e l’offerta.

    La divisione del lavoro è la specializzazione ad accumulare e ad acquisire il surplus.

    La scuola classica credeva nei seguenti valori:

    - Valore d’uso che misura l’attitudine di un bene a soddisfare i bisogni del singolo soggetto.

    Il valore di scambio che scaturisce dal mercato, è il valore che assume un bene quando è offerto e domandato sul mercato.

    Il valore di scambio è costituito dal lavoro che è in esso incorporato.

    Il valore contenuto è il valore che un bene assume in base alla quantità di lavoro incorporato da esso.

    Il valore comandato è il valore che ha un bene quando si presenta sul mercato per essere scambiato con altri beni.

    Cos’è il Tableau Economique – Il Tableau Economique è la produzione e la distribuzione della ricchezza ed è un’opera di QUESNEY.

    La classe proprietaria terriera percepisce il prodotto netto dalla classe produttiva.

    La classe produttiva produce i prodotti alimentari e materie prime per l’agricoltura.

    La lasse sterile produce manufatti per la classe produttiva e per la classe proprietaria.

     

    Cos’è il prodotto netto – Il prodotto netto residua ciò che residua da una produzione data dopo aver integrato tutti i fattori che hanno concorso ad ottenerla; è un sovrappiù che rimane dopo aver coperto tutti i costi di produzione. Dopo aver reintegrato tutti questi costi di produzione vi è un sovrappiù che vanno a compensare i proprietari terrieri che hanno contribuito alla produzione.

    La Piramide della Fisiocrazia – Elenco per gradi:

    1) Classe proprietaria (non produce ma consente di produrre.

    2) Classe produttiva (unica creatrice di ricchezza – i contadini).

    Classe sterile (rendono un bene meno commercializzabile)

    Ricerca sulla scuola mercantilista – La scuola mercantilista è composta da una serie di pratiche e tecniche di mercati e uomini d’affare del XVII (diciassettesimo) e XVIII (diciottesimo) secolo.

    Più che una scuola è una visione dei fenomeni economici che prevalse in Europa in questo periodo.

    Queste tecniche pratiche erano finalizzate dallo sviluppo delle esportazioni, alla restrizione delle importazioni, all’incremento delle riserve di metalli preziosi come l’oro e l’argento.

    Le grandi potenze europee avviarono lo sfruttamento delle colonie per fornirsi di metalli preziosi per le industrie.

    La scuola mercantilista era convinta che la potenza di uno Stato derivasse da una bilancia commerciale in attivo, ossia il valore delle esportazioni di uno Stato doveva essere maggiore di quello delle importazioni.

    I mercantilisti eliminarono le barriere commerciali ereditate dal Medioevo e incoraggiavano lo sviluppo dell’industria..

    Il mercantilismo si basava su tre obiettivi.

    1) Protezionismo

    2) Controllo della bilancia commerciale

    3) Espansionismo coloniale per garantire alle industrie del Paese delle materie prime a basso costo.

    Nel mercantilismo lo scopo principale era il rafforzamento del proprio Stato e in questo il governo poteva esercitare un ampio controllo sulla produzione.

    I mercantilisti capirono che la vera ricchezza di una azione non risiede nella quantità dei metalli preziosi, bensì ella capacità di produrre a prezzi competitivi.

    Fra i principali pensatori del mercantilismo ricordiamo gli italiani Giovanni Botero e Antonio Serra.

    A partire dalla metà del XVIII (diciottesimo) secolo il mercantilismo entrò in una fase di declino.

    Il commercio internazionale, lo sviluppo dell’industria e della tecnologia aprirono la strada alla rivoluzione industriale e ad un libero scambio, passando così da un’economia tradizionale ad un’economia basata sull’iniziativa libera.

    In questa sezione sarà disponibile il materiale inerente alla materia di nome Economia Politica.

    Tale categoria sarà in continuo aggiornamento e i contenuti offerti saranno gratuiti e accessibili da chiunque.