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    Le imprese commerciali – Cosa avviene nelle imprese commerciali

    Nelle imprese commerciali il processo produttivo si svolge effettuando una produzione indiretta, in quanto i beni vengono trasferiti nello spazio e nel tempo senza far subire loro una vera e propria trasformazione materiale (ne costituiscono esempi i negozi quali quelli dediti alla rivendita di abbigliamento, di generi alimentari, etc.).

    Tali imprese possono operare all’ingrosso oppure al dettaglio; i clienti delle imprese commerciali all’ingrosso sono generalmente costituiti da altre imprese mentre quelli delle imprese commerciali al dettaglio sono costituiti dai consumatori finali. La scelta del bene da immettere sul mercato può essere focalizzata su un solo tipo di prodotto, oppure l’attenzione del cluiente può essere catturata con l’offerta di prodotti diversificati.

    Il soggetto economico – Cos’è il soggetto economico

    Il soggetto economico di un’impresa è l’insieme delle persone che esprime gli interessi istituzionali o interni; a esso spetta il governo dell’azienda, in altre parole il potere di prendere decisioni inerenti alla sua attività.

    I soggetti esterni all’impresa sono rappresentati da tutte le persone, gli enti e le altre aziende con cui l’impresa entra o potrà entrare in relazione e che, analogamente ai soggetti interni, offrono il proprio specifico contributo in cambio di ricompense:

    1) i finanziatori, in vista di una adeguata remunerazione (interesse), prestano i capitali che, integrati con quelli forniti dal proprietario, sono necessari per attuare il processo produttivo. Per i finanziatori è importante che l’impresa sia affidabile, ossia abbia la capacità di pagare gli interessi pattuiti alle scadenze concordate e di restituire le somme ricevute in prestito;

    2) i fornitori che offrono il materiale e i servizi necessari per la fabbricazione del prodotto contro pagamento di un prezzo concordato; essi sono interlocutori molto importanti perché le condizioni che determinano la soddisfazione del cliente, e quindi il successo dell’impresa acquirente, dipendono dal tipo di materiale e dai servizi da essiu forniti, dalla puntualità delle consegne, oltre che dal prezzo praticato. Per i fornitori gli ordinativi dell’impresa rappresentano una fonte di guadagno: il loro interesse è quindi che l’impresa sia puntuale nei pagamenti e sia fedele, vale a  dire ripeta con continuità gli ordini di fornitura;

    3) i clienti sostengono l’impresa attraverso l’acquisto dei beni o dei servizi prodotti. Essi si attendono che il prodotto o il servizio offerto dall’impresa li soddisfi, ossia abbia le caratteristiche desiderate;

    4) lo Stato, attraverso i suoi offici periferici, mette a disposizione delle imprese una serie di servizi. Esso riceve dalle imprese specifiche ricompense sotto forma di imposte e tasse.

    Le aziende pubbliche – Cosa sono le aziende pubbliche

    Le aziende pubbliche sono quelle aziende che hanno un soggetto giuridico pubblico, corrispondente a una persona giuridica pubblica.

    Le aziende pubbliche sono quelle appartenenti a enti territoriali come lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, a enti pubblici istituzionali, come l’INPS e le CCIAA, tutte facenti parte del settore della Pubblica Amministrazione.

    Le aziende private – Cosa sono le aziende private

    Le aziende private sono quelle aziende che hanno un soggetto giuridico privato e possono far parte sia del terzo settore o settore del privato sociale, sia del primo settore o mondo delle imprese.

    Le aziende private possono essere individuali o collettive:

    sono individuali quando il soggetto giuridico è una sola persona fisica che si assume tutte le responsabilità connesse all’attività dell’impresa.

    sono collettive quando nascono dal contratto di società con cui due o più persone conferiscono beni o servizi per l’esercizio in comune di un’attività economica allo scopo di dividerne gli utili.

    Il soggetto giuridico di un’azienda – Cos’è il soggetto giuridico di un’azienda

    Il soggetto giuridico di un’azienda è la persona a cui fanno capo i diritti e le obbligazioni derivanti dalle operazioni compiute.

    Il soggetto giuridico può essere:

    una persona fisica, come l’unico titolare dell’azienda stessa o i soci delle società di persone;

    una persona giuridica, cioè un ente che lo Stato riconosce titolare di diritti e di obbligazioni giuridiche. Le persone giuridiche, non essendo dotate di materialità fisica, operano attraverso delle persone fisiche che agiscono in nome e per conto dell’ente, costituendone gli organi. Sono persone giuridiche gli enti pubblici, come lo Stato o il Comune, e le società di capitali, come le società per azioni.

    Il soggetto giuridico di un’azienda può essere anche un soggetto giuridico privato o un soggetto giuridico pubblico.

    Definizione di azienda – Qual è la definizione di azienda

    L’azienda è un’organizzazione durevole che attua un processo volto alla produzione di una ricchezza e al consumo di quella in precedenza acquistata.

    L’azienda – Cos’è l’azienda

    L’azienda è un’organizzazione durevole che attua un processo volto alla produzione di una ricchezza e al consumo di quella in precedenza acquistata.

    Tale processo richiede l’impiego coordinato e razionale del lavoro umano e dei beni disponibili.

    L’organismo aziendale è stabile, perché creato non per compiere operazioni occasionali, ma per durare nel tempo: infatti si costituisce un’azienda con l’intenzione di mantenerla in vita per tempi lunghi o indeterminati. La sopravvivenza di ciascuna azienda è tuttavia possibile solo se l’organizzazione stessa è in grado d generare autonomamente nuova ricchezza destinata ad alimentare i processi di produzione o consumo.

    I mezzi che consentono all’azienda di operare sono il lavoro umano e i beni disponibili.

    Il lavoro umano è formato dalle persone che nell’ambito dell’attività produttiva assumono iniziative e presentano energie di lavoro intellettuale o manuale; tali soggetti interni all’azienda sono i proprietari e i lavoratori dipendenti.

    I beni disponibili costituiscono la ricchezza dell’azienda; essi sono destinati a essere scambiato o a essere utilizzati per soddisfare i bisogni, oppure essere risparmiati in vista di investimenti futuri.

    Lo svolgimento dell’attività aziendale presuppone inoltre una stretta coordinazione fra le persone e i beni, in modo che le operazioni compiute siano tra loro concatenate e indirizzate al raggiungimento del fino per il quale l’azienda viene costituita e amministrata.

    Il riporto di Borsa – Cos’è il riporto di borsa

    Il contratto di riporto è spesso collegato con le operazioni di Borsa a termine ed è normalmente utilizzato dagli speculatori per le loro operazioni.

    Il riporto è il contratto mediante il quale il riportato trasferisce in proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo e il riportatore assume l’obbligo di trasferire al riportato, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie, verso rimborso del prezzo, che può essere aumentato o diminuito nella misura convenuta secondo l’articolo 1548 del codice civile.

    Attraverso questo contratto, lo speculatore, che non ha visto realizzare le sue previsioni speculative, può rinviare l’esecuzione dell’operazione in attesa di un momento più propizio, realizzando nel frattempo la somma necessaria per finanziare la propria attività. Pertanto lo speculatore che si trova costretto ad acquistare un certo quantitativo di titoli alla scadenza convenuta a un prezzo per lui non conveniente, può disfarsi momentaneamente dei titoli cedendoli con il riporto al riportatore, acquisendo liquidità.

    La Borsa valori –  Cos’è la Borsa valori

    La Borsa valori è il mercato regolamentato dove avvengono le negoziazioni di titoli.

    Le Borse valori sono quindi i luoghi dove si effettuano gli acquisti e le vendite di azioni, obbligazioni e titoli pubblici; si distinguono così dalle Borse merci, dove invece si scambiano prodotti agricoli e materie prime.

    Il vantaggio principale delle Borse è di concentrare la domanda e l’offerta di un dato bene in un unico mercato, la cui organizzazione realizza l’ipotesi della libera concorrenza perfetta (quindi mobilità di capitali, trasparenza, etc.).

    La Borsa valori svolge importanti funzioni per lo sviluppo economico di un Paese.

    Essa infatti:

    è un mercato secondario nel quale i risparmiatori possono smobilizzare rapidamente i titoli acquisti in precedenza nel mercato primario; i possessori di titoli possono quindi venderli agevolmente ottenendo la moneta contante di cui hanno bisogno;

    offre ai risparmiatori la scelta tra un’ampia gamma di titoli (funzione di investimento);

    finanzia il sistema produttivo e il deficit di bilancio dello Stato attraverso la vendita di titoli privati e pubblici (funzione di finanziamento).

    Un buon funzionamento della Borsa richiede tuttavia il rispetto di alcune regole fondamentali: trasparenza, spessore, solidità ed efficienza.

    Le autorità europee – Cosa sono le autorità europee

    I principali organi della Banca centrale europea sono:

    il consiglio direttivo, cui è demandata la responsabilità della formulazione della politica monetaria; esso è composto da sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle banche centrali nazionali che hanno aderito all’UEM, ovvero l’Unione economica monetaria.

    Il comitato esecutivo, formato da un presidente, un vicepresidente e quattro membri ordinari, tutti di notevole competenza ed esperienza nel settore monetario e finanziario, cui spetta l’attuazione della politica monetaria secondo le decisioni e gli indirizzi stabiliti dal Consiglio direttivo. Il Comitato esecutivo, inoltre, impartisce le necessarie istruzioni alle banche centrali nazionali.

    Il Consiglio generale, con funzioni puramente consultive, composto dai membri del consiglio direttivo e da rappresentanti delle banche centrali ancora non entrate a far parte dell’UEM. Compete, inoltre, al Consiglio generale il lavoro preparatorio per la fissazione die tassi di conversione irrevocabili che dovrà essere svolto qualora gli Stati che attualmente non fanno parte dell’area dell’euro dovessero entrare a farvi parte.

    Un aspetto importante delle modalità di funzionamento degli organi decisionali della BCE riguarda le procedure con cui vengono pese le decisioni concernenti la politica monetaria. Sia il Consiglio direttivo che il Comitato esecutivo sono organi collegiali che decidono con votazioni che si svolgono sulla base di due regole fondamentali. La prima regola è che ogni membro è titolare di un solo diritto di voto, la seconda è che le decisioni sono prese a maggioranza semplice.