Quadro Sinottico di Storia – Il quadro sinottico di storia con date e rispettivi avvenimenti e fatti storici avvenuti.

1250 -Muore Federico II di Svevia e ha inizio la crisi della sua dinastia, gli Hobenstaufen.

1260 – I Ghibellini di Firenze, alleati con i Manfredi, figlio illegittimo di Federico I, sconfiggono i Guelfi a Montaperti.

1266 – Carlo d’Angiò scende in Italia su invito del papa Clemente IV e a Benevento sconfigge Manfredi, che muore in battaglia.

1267 – I Guelfi riprendono il potere a Firenze.

1282 – A Palermo scoppia la rivolta popolare dei Vespri; gli Aragonesi tolgono la Sicilia agli Angiò.

1289 – I fiorentini sconfiggono gli Aretini a Campaldino e i Pisani a Caprona (alle battaglie partecipa anche Dante).

1293 – Giano alla Bella con gli Ordinamenti di giustizia esclude la nobiltà di Firenze dalle cariche pubbliche.

1294 – Celestino V, eletto papa, abdica dopo pochi mesi; viene eletto Bonifacio VIII.

1295 – I nobili fiorentini vengono riammessi alle cariche pubbliche a condizione di essere iscritti a una delle Arti.

1300 – Bonifacio VIII bandisse il primo Giubileo; è il momento di massimo prestigio per il papato.

1301 – Il legato pontifacio Carlo di Valois inviato a Firenze col pretesto di rappacificare le frazioni dei Guelfi neri e bianchi, prende con la forza Firenze e la consegna nelle mani dei Guelfi neri, alleati del papa; iniziano le persecuzioni contro i Guelfi bianchi.

1302 – Bonifacio VIII emana la bolla Umam sactam, in cui sostiene la subordinazione del potere temporale a quello spirituale.

1303 – Filippo IV, re di Francia, convoca un concilio contro il papa e lo fa prigioniero ad Anagni; Bonifacio VIII, liberato, muore poco dopo.

1304 – Nella battaglia della Lastra i Guelfi bianchi fuoriusciti, alleatisi con i Ghibellini, vengono sconfitti dai Guelfi neri.

1309 – Il papa Clemente V, francese, trasferisce la sede del papato ad Avignone.

1310 – Attrigo VII di Lussemburgo scende in Italia per essere incoronato da Clemente V.

1313 – Arrigo VII muore a Buonconvento.

1265 – Nasce a Firenze tra il 14 Maggio e il 13 Gugno da Bella e da lagherio, appartenente alla piccola nobiltà cittadina e di parte guelfa.

1277 – Viene combinato il matrimonio tra Dante e Gemma Donati (dal matrimonio da collocarsi intorno al 1285, nasceranno tre o quattro figli).

1283  - Incontra Beatrice e ha inizio l’esperienza amorosa descritta nella Vita nuova.

1290 – L’8 giugno muore Beatrice segue un periodo di traviamento spirituale per il poeta e di intensi studi filosofici

1293-95 – Compone la Vita nuova.

1294 – Accompagna il figlio di Carlo d’Angiò in visita a Firenze

1295-97 – In questo periodo si iscrive all’Arte dei medici e degli speziali.

1297 – Compone le Rime petrose.

1300 – Nominato priore firma un provvedimento di condanna all’esilio nei confronti dei capifazioe dei Gueli neri e bianchi (tra questi c’è l’amico Cavalcati).

1301 – E’ inviato come ambasciatore da Bonifacio VIII per comprendere le sue reali intenzioni nei confronti di Firenze.

1302 – A gennaio di ritorno da Roma apprende la notizia della condanna all’esilio per batteria la pena viene commu

1302-1303 – Si avvicina per un breve periodo agli esuli di parte bianca nella speranza di poter rientrare a Firenze; in questo periodo compone il De vulgari eloquentita, che abbandona incompleto nel 1305.

1304-1308 – Soggiorna in numerose città cel Centro e del Nord Italia: scrive il Convivio; in questi anni compone probabilmente l’Inferno.

1310-13 – Si schiera a favore di Arrigo VII e gli invia alcune lettere: a questo periodo risale l’ideazione e forse la stesura del De monarchia e del purgatorio.

1312-18 – Risiede a Verone ospite di Cangrande della Scala, dove inizia il Paradiso.

1315 – Rifiuta l’amnistia offertagli dal comune di Firenze a condizione di riconoscere le proprie colpe e di pagare una multa simbolica.

1318 o 1320 – Ri trasferisce a Ravenna presso Guido Novello da Polenta.

1321 – Muove il 13 Settembre di ritorno da un’ambasseria a Venezia.